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Caciotta sarda

Caciotta sarda

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Da greggi di pecore di razza sarda nasce questo formaggio dalla forte sapidità e a breve stagionatura, prodotto omogeneamente in tutte le province della regione. Con la sua pasta morbida, la Caciotta sarda si adatta particolarmente a essere impiegata all’interno di primi e secondi piatti poveri. Un’ottima idea per una degustazione di formaggi che sia anche un vero e proprio ritorno alle origini della cucina isolana.

Dotato di un elevato contenuto proteico, questo pecorino sardo viene fornito da Sardinia Food District in confezioni sottovuoto refrigerate che vi consentiranno di conservare il formaggio ancora più a lungo. In questo modo potrete gustare a pieno tutta la morbida delicatezza della caciotta di pecora sarda, dalla breve stagionatura cui è sottoposto questo formaggio. 

Storia, caratteristiche e zona di produzione della Caciotta sarda

La Caciotta sarda è uno dei formaggi più diffusi nell’Isola proprio perché la sua produzione non è legata a un unico centro o comune, ma si estende all’intera regione e per quasi tutta la durata dell’anno. La base di partenza di questo formaggio ovino è latte di pecora di razza sarda, allevata allo stato brado e alimentata a pascolo naturale.

Al latte pastorizzato vengono aggiunti batteri lattici selezionati e caglio di vitello, che permettono la coagulazione del latte in tempo relativamente breve. A questo punto la cagliata viene tagliata con il metodo tradizionale della “spada”, dunque rotta in particelle della dimensione di una noce. Dopodiché la massa viene posta negli stampi e rivoltata ripetutamente affinché si liberi del liquido in eccesso. Come sempre l’ultima fase è quella della salatura, che la Caciotta sarda svolge in salamoia.

Dopo una stagionatura di massimo un mese in ambienti ad elevata umidità, la Caciotta di pecora viene estratta dagli stampi. La forma intera è cilindrica e può pesare fino a oltre 2 kg. Presenta una crosta lievemente rugata, tendente al giallo paglierino, che racchiude una pasta morbida, bianca, lievemente occhiata.

Casu e vino: gli abbinamenti enogastronomici della Caciotta sarda

Il color latte di questo formaggio sardo corrisponde a un gusto analogo, che rende la Caciotta sarda un prodotto molto delicato e dall’utilizzo versatile. Per la sua freschezza viene spesso usata per fresche e gustose insalate, ma è forse cotta che ha la sua resa migliore: nei risotti, nelle polpette, nelle verdure ripiene diventa filante rendendo ogni piatto più squisito.

Proprio per la sua delicatezza di sapori richiede di essere abbinata a vini leggeri e aromatici, che non ne coprano il gusto morbido ma, anzi, lo accentuino. Un vino rosé è l’esempio migliore di abbinamento enologico per la Caciotta sarda, specialmente se consumata in piatti poveri della tradizione.

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