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Ippianàdas (spianate di Ozieri)

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13 Oggetti

La spianata sarda, o ippianada, è uno dei pani sardi più conosciuti e più utilizzati sulle tavole degli isolani. Si tratta di un pane tipico della Sardegna settentrionale, in particolare della zona di Ozieri, di forma rotonda e alto appena un centimetro. Viene realizzata con semola di grano duro, acqua e lievito madre e cotto al forno, come il pane carasau, dal quale tuttavia si differenzia per la consistenza molto più morbida che la rende molto versatile. A differenza del pane arabo, con cui potrebbe essere invece confuso, non ha grassi aggiunti e dunque si rivela un prodotto ipocalorico che può essere tranquillamente consumato tutti i giorni, magari in sostituzione al pane tradizionale. Si mantiene morbido per diversi giorni dopo l’apertura della confezione.

2,70 €
  • 250 gr
  • 500 gr

Come mangiare la spianata sarda

La spianata può essere utilizzata sia in casa sia per preparare sfiziosi panini da portare con sé al lavoro o in viaggio. Trattandosi infatti di un pane molto morbido e delicato può infatti essere impiegata al posto di una normale piadina o del pane in cassetta, piegata o arrotolata e farcita con ingredienti di propria scelta. Noi vi consigliamo questi abbinamenti:

- Se vi sentite gourmet: scegliete una farcitura a base di asparagi, bottarga e un formaggio sardo a pasta dura come la Greviera di Ozieri (giusto per rimanere in zona anche con il companatico!);

- Se siete di fretta: riempite la spianata con prosciutto crudo e stracchino; avrete il pranzo pronto in pochi minuti e sarà come mangiare una gustosa piadina, ma senza il carico di calorie dato dallo strutto;

- Se avete voglia di dolce: potete condire la vostra spianata anche con ingredienti dolci come yogurt, marmellata, crema spalmabile al cioccolato oppure miele sardo con noci.

Se per il vostro ripieno utilizzate un formaggio, vi consigliamo di stenderlo sulla spianata nel momento in cui la ponete in padella o sulla griglia a scaldare, di modo che si sciolga leggermente e si amalgami meglio ai restanti ingredienti. La consistenza fondente del formaggio, abbinata a quella soffice della spianata, è davvero esplosiva e vi farà venire voglia di mangiarne ancora e ancora! Naturalmente, la spianata può essere utilizzata anche come semplice accompagnamento per zuppe, insalate o secondi piatti di carne e pesce.

Una curiosità in più?                           

In occasioni particolari come la Pasqua, la spianata viene decorata con intagli, incisioni e applicazioni di motivi floreali o animali ottenute dai ritagli di pasta, mentre per la festa dei Morti (Is Animas) a Bono se ne realizza una versione da 31 cm di diametro con un’incisione centrale a ombrello. Nel centro storico di Ozieri, città natale della ippianàda, in onore di questo pane è stato realizzato un forno che diventa il fulcro di tutte le sagre e le feste dedicate al pane.

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