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Pecorino di Nule

Pecorino di Nule

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14 Oggetti

Il pecorino di Nule è un formaggio stagionato realizzato nell’omonimo comune in provincia di Sassari. La produzione viene portata avanti all’interno di un caseificio e una cantina di salagione messi a disposizione dalla Regione Sardegna della cooperativa di pastori di Nule e si svolge secondo i dettami di una tradizione che alcuni fanno risalire a diverse centinaia di anni fa.

Si tratta di un formaggio pecorino a produzione limitata, che richiede di essere stagionato per almeno 60 giorni. Il pecorino di Osilo rientra quindi nel gruppo dei formaggi senza lattosio o perlomeno che ne contengono tracce molto esigue. Formaggio a pasta semidura e semicotta, è da consumare in purezza, all’inizio o al termine del pasto.

18,00 €
  • 700 gr
  • 1,4 kg
  • 2,8 kg (forma intera)

Storia, caratteristiche e zona di produzione del Pecorino di Nule

Il piccolo paese di Nule è un centro rinomato anche all’estero per la produzione di formaggio ovino fin dall’Ottocento: se ne fa menzione infatti nel Dizionario geografico storico commerciale degli Stati di Sua Maestà il Re di Spagna, dove viene citato come punto di riferimento importante per i prodotti agropastorali. Il territorio su cui sorge, caratterizzato dall’avvicendarsi di torrenti e pianori, è verde tutto l’anno e pertanto ideale per l’allevamento di bestiame.

Oggi il pecorino di Nule è in possesso di una denominazione P.A.T., in ottemperanza alla quale questo formaggio tipico sardo viene ancora prodotto secondo le antiche tecniche: il latte intero di pecora, proveniente da due diverse mungiture (quella della sera e quella della mattina), viene riscaldato fino a 35-39°C e poi subisce una coagulazione presamica. La cagliata viene dunque rotta in particelle delle dimensioni di chicchi di riso, pressata e posta negli stampi. L’ultima fase riguarda la salatura, che può essere effettuata con salamoia o a secco.

Il Casu de Nule, in lingua sarda, dopo la stagionatura presenta una pasta di colore dal bianco al giallo paglierino, crosta sottile e forma cilindrica. Nel sapore e nell’odore si ritrova pienamente l’aroma del latte di pecora, mentre la stagionatura del formaggio conferisce a questo pecorino spiccate note piccanti.

Casu e vino: gli abbinamenti enogastromici del Pecorino di Nule

Questo formaggio a pasta semicotta è un prodotto da consumare tendenzialmente in purezza: per rendergli giustizia, quindi, si consiglia si utilizzarlo per taglieri misti in abbinamento a salumi, mostarde, marmellate e uva.

Quanto al vino, il sapore complesso e strutturato del formaggio pecorino richiede l’abbinamento con vini rossi di buon corpo, dal profumo intenso e abbastanza tannici, come un Cannonau DOC. Fra le birre, si può optare per una birra trappista o addirittura una barley wine.

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